Cima Ombrettola con amici

Un breve scambio di messaggi tra amici, uno sguardo al meteo e ci troviamo ad organizzarci per una pellata nella zona del Passo San Pellegrino. 

Anche se queste sono le “mie zone” la verità è che non ho fatto molte gite invernali qui ad est, passando solitamente la maggior parte dell’inverno in Piemonte, nelle montagne di Marco.

La nostra meta di oggi sarà la cima Ombrettola, che raggiungeremo partendo da poco sotto Fuciade e poi scollinando nell’altro versante dopo il passo delle Cirelle.

Ci conosciamo tutti ma è la prima volta che facciamo una gita insieme. Axel, amico e super local è la nostra guida odierna! Con lui tutti i suoi abituali soci d’avventura, Andrea e Mauretto, con la sua bella Gloria. Marta, giornalista milanese piacevolmente trasferitasi in val di Fiemme e Ottavia, avvocato di grido con la passione dello sci alpinismo, e del fucsia. Innamorata del suo Corvus 109!

Partiamo non troppo presto vista la temperatura ed il vento che ha tirato la notte precedente, sperando di scendere giusto in tempo per trovare del firn.

Il panorama è da favola. Si vede nitido e vicino il gruppo delle Pale di San Martino, il Mulaz, l’Agner e il gruppo del Lagorai alle nostre spalle. Una volta al passo ci troviamo invece di fronte l’imponente sud della Marmolada, in lontananza le Cinque dita, Catinaccio, Roda di Vael etc etc etc. Roccia a 360° davanti ai nostri occhi. 

Tra me e me penso ad altre potenziali gite sulla neve, non voglio ancora che quest’inverno finisca, e nel mentre fantastico allo stesso sulle vie di roccia estive, il tutto mentre porto a casa qualche scatto di questo magnifico posto.

Dopo un lungo traverso arriviamo alla nostra meta. Il tempo si è un pelo guastato e decidiamo di scendere subito. Sci nello zaino, ramponi ai piedi, picca in mano e giù per un breve tratto piuttosto ripido verso il colletto sottostante, dove inizierà la nostra discesa, sci ai piedi!

Il pezzo a piedi fino al colletto è stato divertente. Una prima volta per Otty che si è felicemente fatta guidare (e legare) tutta!

Il vento soffia piuttosto prepotente e la neve è ancora dura, ma sotto, troviamo un bel firn che ci fa sorridere e gioire tutti.

Penso a quanto siano belli questi momenti, fatti di esperienze.

Penso al valore della nostra libertà e a quanto sia bello goderne appieno. Sopratutto in questo periodo.

Penso che sono fortunata ad essere contornata da persone cui cui convivere queste passioni.

Penso anche che sono bravi, ad attendere quei secondi in più, ogni volta che voglio fermarmi per scattare qualche foto. Quelle che poi, anche nei giorni successivi, mi fanno apprezzare e rivivere, ancora ed ancora, ognuna di queste esperienze!

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