Dente del Gigante

Il monte Bianco ha un fascino tutto suo. Salendo con la Skyway vedi subito il Dente del Gigante a est e la Peuterey ad ovest ma non molto altro. Dal rifugio Torino fino a che non arrivi al col Flambeau non ti rendi conto dell’anfiteatro pazzesco che si apre da li a poco. È tutto talmente grande e vuoto che ti sembra a portata di mano, poi appena inizi a camminare realizzi la sua grandezza e le sue distanze.

La nostra meta di oggi sarà il Dente del Gigante. Una gita da fare in giornata, partiamo con la prima benna. Il meteo è strepitoso.

Durante l’avvicinamento negli sgrebeni parte subito della competizione per superare alcune cordate davanti a noi! La via è una gran classica, conosciuta e molto frequentata quindi a meno che non si parta alle prime luci dal Torino superi una cordata ma te ne trovi poi davanti un’altra. Poco importa, io in parete non sono di certo un caccia e sono alla prima esperienza con i famosi canaponi! 

La vista dopo i primi tre tiri è unica. L’esposizione e la quota si sentono tutte!

Poco prima di arrivare alla vetta, con una madonnina in cima, c’è una breve cresta aerea, ciliegina sulla torta di questa via che ti porta ad una finestra a 360° sul massiccio del Monte Bianco. 

One comment
  1. “È tutto talmente grande e vuoto che ti sembra a portata di mano, poi appena inizi a camminare realizzi la sua grandezza e le sue distanze”.

    Siete riusciti ad esprimere con una sola frase le sensazioni di quel luogo.
    Complimenti!

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